Colui che dice "io posso"
e colui che dice "io non posso"
hanno entrambi ugualmente ragione.

Durante il Google I/O 2010, Google ha fatto grandi annunci. Uno di questi riguarda le Google Fonts API
Letteralmente, è possibile integrare tipi di caratteri diversi da quelli web-safe, universalmente diffusi su tutti i device, semplicemente collegando il nostro documento ad un carattere tra quelli ora disponibili, memorizzati sui server di Google (risparmiando banda per le prestazioni di caching).
Per usufruire delle Google Font API, abbiamo bisogno di un link al nostro carattere desiderato, e farne riferimento nella proprietà font-family del css. Questo è tutto!
<html>
<head>
<title>Utilizzo Google Font API</title>
<link href="http://fonts.googleapis.com/css?family=Lobster" rel="stylesheet" type="text/css" />
<style>
body { font-family: 'Lobster', arial, serif; font-size: 70px; }
</style>
</head>
<body>
Hello World
</body>
</html>
Per la lista aggiornata dei fonts disponibili è possibile far riferimento alla Google Font Directory.
Per conoscere le operazioni eseguite dietro le quinte dalle Google Font API potete leggere l’articolo sul blog di Html.it
Nel corso degli anni ho acquisito una vasta esperienza nella progettazione e realizzazione in ambito siti e applicazioni web, ma continuo ad approfondire le mie conoscenze e a sperimentare, per migliorarmi e seguire l'evoluzione di Internet.
Mi occupo delle nuove tecnologie di sviluppo sul Web/Internet, con particolare attenzione ad Ajax, Web2.0, jQuery, PHP.
Ulteriori conoscenze da esperienze lavorative:
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