La forza del sogno è quella di disegnare qualcosa
dove gli altri vogliono essere.
In questi giorni, dove lavoro, si sta discutendo dell’evoluzione del logo aziendale, ne ho creato un articolo delle mie considerazione.
Quanto conta un logo nella storia dell’evoluzione di una società? Il disegno di un marchio è una parte fontamentale di un progetto: vengono chiamati in campo gusto estetico, sintesi grafica e concettuale, capacità rappresentativa. Il logo deve essere riconoscibile, di facile riproduzione senza dimenticare il valore emozionale, spesso molto legato alla società di cui ne è il simbolo.
Fino a qualche tempo fa si giudicava corretto solo un logo che, riprodotto in bianco e nero e a dimensioni ridotte, risultasse facilmente leggibile. Oggi le cose sono diverse e questo avviene per una concomitanza di fattori: le possibilità tecniche di rappresentazione sono migliorate, così come quelle di stampa e soprattutto il gusto estetico si è evoluto dirigendosi verso l’illustrazione, l’uso dei colori e delle sfumature, delle trasparenze e degli effetti in generale.
Nel corso degli anni ho acquisito una vasta esperienza nella progettazione e realizzazione in ambito siti e applicazioni web, ma continuo ad approfondire le mie conoscenze e a sperimentare, per migliorarmi e seguire l'evoluzione di Internet.
Mi occupo delle nuove tecnologie di sviluppo sul Web/Internet, con particolare attenzione ad Ajax, Web2.0, jQuery, PHP.
Ulteriori conoscenze da esperienze lavorative:
Angelo
ottobre 30th, 2008 alle 15:47
Per quanto mi riguarda in tema di Loghi Aziendali preferisco soluzioni in vecchio stile, ossia ottimizzati per essere anche in bianco e nero, e a piccole dimensioni..
Le sfumature, trasparenze ed effetti in generale, sono belli ok.. ma poco funzionali.. del resto un logo dev’essere qualcosa di semplice, che si disegna anche a mano libera..
poi per il web è tutt’altra storia ovvio..